Consulente del Lavoro
Dr. Linda Gasser
con la Circolare n. 139/2025, l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS) ha pubblicato le istruzioni operative relative al nuovo “Bonus Mamme 2025”. Tale misura è stata introdotta dall’Art. 6 del D.L. n. 95/2025 e ha l’obiettivo di favorire la conciliazione tra famiglia e lavoro.
1. Finalità della misura
Il Bonus Mamme 2025 rappresenta un sostegno temporaneo al reddito per le madri lavoratrici con almeno due figli e un reddito annuo da lavoro non superiore a 40.000 euro (riferito all’anno 2025).
2. Destinatari
Possono presentare domanda:
Requisiti:
3. Importo e modalità di erogazione
Il bonus ammonta a 40 euro al mese per ogni mese effettivamente lavorato nel 2025.
L’erogazione avverrà in un’unica soluzione nel dicembre 2025 (o al più tardi febbraio 2026), direttamente dall’INPS sul conto indicato dalla richiedente. L’importo massimo annuo può arrivare a 480 euro. Il datore di lavoro non ha compiti o obblighi da adempiere.
4. Presentazione della domanda
La domanda deve essere presentata entro 40 giorni dalla pubblicazione della circolare; quindi, entro e non oltre il 9 dicembre 2025, direttamente dalle lavoratrici. Se i requisiti vengono soddisfatti successivamente, la domanda può essere presentata fino al 31 gennaio 2026.
La domanda può essere inoltrata tramite il portale online dell’INPS o tramite i Patronati che offrono assistenza nella compilazione.
5. Trattamento fiscale
Il bonus è esente da imposte e contributi e non viene considerato ai fini ISEE.
Per qualsiasi chiarimento, restiamo a vostra completa disposizione.
1. Finalità della misura
Il Bonus Mamme 2025 rappresenta un sostegno temporaneo al reddito per le madri lavoratrici con almeno due figli e un reddito annuo da lavoro non superiore a 40.000 euro (riferito all’anno 2025).
2. Destinatari
Possono presentare domanda:
- Lavoratrici dipendenti del settore pubblico o privato (escluse le collaboratrici domestiche), compresi i contratti a chiamata;
- Donne lavoratrici autonome, iscritte a una previdenza obbligatoria o a un albo professionale.
Requisiti:
- Almeno due figli (il più giovane inferiore a 10 anni);
- In caso di tre o più figli: il più giovane inferiore a 18 anni.
3. Importo e modalità di erogazione
Il bonus ammonta a 40 euro al mese per ogni mese effettivamente lavorato nel 2025.
L’erogazione avverrà in un’unica soluzione nel dicembre 2025 (o al più tardi febbraio 2026), direttamente dall’INPS sul conto indicato dalla richiedente. L’importo massimo annuo può arrivare a 480 euro. Il datore di lavoro non ha compiti o obblighi da adempiere.
4. Presentazione della domanda
La domanda deve essere presentata entro 40 giorni dalla pubblicazione della circolare; quindi, entro e non oltre il 9 dicembre 2025, direttamente dalle lavoratrici. Se i requisiti vengono soddisfatti successivamente, la domanda può essere presentata fino al 31 gennaio 2026.
La domanda può essere inoltrata tramite il portale online dell’INPS o tramite i Patronati che offrono assistenza nella compilazione.
5. Trattamento fiscale
Il bonus è esente da imposte e contributi e non viene considerato ai fini ISEE.
Per qualsiasi chiarimento, restiamo a vostra completa disposizione.